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Vulvodinia, vaginismo, vestibolite vulvare, dispareunia: ecco le differenze?

Vulvodinia, vaginismo, vestibolite vulvare, dispareunia: ecco le differenze?

Vulvodinia, vaginismo, vestibolite e dispareunia sono termini che sentiamo sempre più spesso, come probabilmente molti di noi sanno si tratta di patologie che colpiscono molte donne. Ma quali sono le differente tra vulvodinia, vaginismo, vestibolite e dispareunia?

Vediamolo insieme.

Vaginismo

Il vaginismo è un disturbo che consiste nello spasmo involontario dei muscoli del pavimento pelvico, il che rende doloroso o difficile fare un tampone o sesso penetrativo. Il  pavimento pelvico può essere generalmente sempre teso (pensa a quanto si stringono i tuoi muscoli posteriori della coscia quando sei stato seduto a guidare tutto il giorno, il giorno dopo una corsa).
I muscoli del pavimento pelvico possono anche andare in spasmo quando si pensa o si fa penetrare qualcosa nella vagina (come quando il polpaccio ha un crampo durante la notte). Entrambi non sono piacevoli ed entrambi sono totalmente curabili. Il trattamento è esattamente quello che faresti con qualsiasi altro muscolo: impara a rilassarli e ad allungarli delicatamente (e regolarmente).

Dispareunia

È possibile che  il vaginismo rifletta condizioni psicologiche nascoste, poiché la mente associa il dolore al rapporto sessuale, generando paura della penetrazione.
Più precisamente, il dolore vero e proprio alla penetrazione è perfettamente espresso dalla dispareunia, che si differenzia dal vaginismo, non è dettato da una paura immotivata e psicologica ma da un effettivo dolore durante la penetrazione

Vulvodinia

La vulvodinia è un dolore localizzato dentro e sulla vulva e si tratta di un dolore cronico. I sintomi della vulvodinia sono un forte bruciore, dolore durante i rapporti sessuali e arrossamento.

Pur essendo una patologia di frequente riscontro (colpisce circa il 12-15% delle donne), la vulvodinia può essere diagnosticata tardivamente, oltre a non essere curata per anni, perché sottostimata (nota: è considerata una malattia “invisibile”). Non a caso, per lungo tempo, la vulvodinia è stato classificata come malattia psicosomatica. In realtà, si tratta di una malattia con solide basi biologiche che ricadono nell’ambito ginecologico, che può essere gestita efficacemente con un adeguato protocollo terapeutico.

In questi casi vale la pena vedere il tuo medico di famiglia o il tuo ginecologo per fare alcuni semplici test per accertare la diganosi. Un medico esperto sarà quindi in grado di indicarti la giusta direzione da prendere per risolvere il problema.

Vestibolite

La vestibolite, invece, è la causa più frequente di dolore superficiale avvertito all’inizio e durante un rapporto sessuale. Si manifesta quando il pene (o un vibratore) penetra nella vagina o si muove e ha un’insorgenza immediata, il dolore diminuisce quando il pene si ferma e ruprende quando il pene ricomunca a muoversi. Dopo il rapporto sessuale, le donne possono avvertire una sensazione di bruciore nella zona genitale o durante la minzione.

Anche in questo caso è opportuno consultate il proprio medico di famiglia o ginecologo e fai degli esami per vedere se hai un’infezione.